Collettoria Postale Vairano

Pillole di Storia Postale dell’Alto Casertano #1

Un annullo lineare corsivo della Collettoria di Vairano

Dopo la proclamazione del Regno d’Italia, avendo l’esigenza di capillarizzare il più possibile lo strategico servizio postale, l’Amministrazione istituì le collettorie postali; con ciò contenendo anche i costi rispetto all’impianto di nuovi uffici di Stato.

Si trattava di un servizio di raccolta e distribuzione della posta nei comuni “situati lungo le linee percorse dalle ferrovie, dai corrieri e procacci dell’Amministrazione”, realizzato a mezzo di speciali agenti di posta rurale e dipendente da un ufficio di Stato. [cfr. Bullettino postale n.8, agosto 1863, § 194]

Nel primo trimestre del 1869 vennero istituite, tra le altre, le collettorie postali di Conca (della Campania), Galluccio, Roccamonfina, Tora e Vairano (Patenora). [cfr. Bullettino Postale n.4, aprile 1869]

Secondo quanto previsto dall’art. 15 delle Istruzioni Regolamentari sul Servizio delle Collettorie Rurali: “L’uffizio che riceve il piego da una collettoria, applica alle corrispondenze entrostanti il bollo del luogo d’origine, oltre a quello del proprio officio, ed in mancanza del primo vi supplisce con apposita indicazione a penna…” [cfr. Bollettino Postale n.1 del 1864]

Nel piego postale riprodotto compare il bollo lineare corsivo della Collettoria Postale di Vairano. C’è da notare che, contrariamente alle disposizioni regolamentari, il bollo è utilizzato come unico annullatore dei francobolli, mentre il bollo dell’Ufficio di Caserta (dai cui Vairano dipendeva) è presente solo al verso, con data 22 luglio 1879.

Quello in esame è un piego amministrativo riportante i timbri del Sindaco e dell’Amministrazione di Vairano Patenora e diretto al Prefetto di Caserta. Questo tipo di corrispondenza godeva di una riduzione tariffaria del 50%.

L’affrancatura è per un doppio porto (peso oltre i 15 grammi) con 2 esemplari del 10 centesimi, con effigie di Vittorio Emanuele II entro un ovale, del 1 agosto 1877 (Sassone 27).

(Il piego postale riprodotto è parte della Collezione DDS Lab).

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𝑷𝒊𝒍𝒍𝒐𝒍𝒆 𝒅𝒊 𝑺𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂 𝑷𝒐𝒔𝒕𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝑻𝒆𝒓𝒓𝒊𝒕𝒐𝒓𝒊𝒐 Dopo la proclamazione del Regno d’Italia, avendo l’esigenza di capillarizzare…

Pubblicato da Diego Gianluigi Di Salvo su Martedì 23 agosto 2022
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