Interrogazione: Richiesta di conferimento della medaglia d’oro al merito civile per il Comune di Conca della Campania

Di seguito riporto i testi integrali dei seguenti atti:

    • interrogazione del Gruppo di Minoranza, indirizzata al Sindaco di Conca della Campania ed avente ad oggetto le vicende relative alla richiesta di conferimento della Medaglia d’Oro al Merito Civile per il Comune di Conca della Campania;
    • risposta all’interrogazione a firma dello stesso Sindaco di Conca della Campania.

Il mio interesse diretto, oltre a quello istituzionale ordinario, è relativo al fatto che, sin dall’istituzione della Giornata della Memoria, il sottoscritto ha sempre goduto della fiducia del signor Sindaco quale incaricato all’organizzazione del relativo evento.

Buona lettura e auguri per il nuovo anno.

Diego G. Di Salvo

Interrogazione: Richiesta di conferimento della medaglia d’oro al merito civile per il Comune di Conca della Campania, in conseguenza delle stragi naziste subite.”

GRUPPO CONSILIARE DI MINORANZA – COMUNE DI CONCA DELLA CAMPANIA

ALLA CORTESE ATTENZIONE DEL SIGNOR SINDACO

OGGETTO: INTERROGAZIONE : Richiesta di conferimento della medaglia d’oro al merito civile per il Comune di Conca della Campania, in conseguenza delle stragi naziste subite.”

PREMESSO

Che con Deliberazione della Giunta Comunale n. 58 del 30/09/2011 è stato deliberato di richiedere al Ministro dell’Interno la concessione- in favore del nostro Comune- della Medaglia d’oro al Merito Civile sulla base di” nuovi e proficui elementi portati alla luce attraverso accurate ricerche scientifiche, nonché tramite nuove acquisizioni documentarie e nuove interpretazioni sulle dinamiche delle stragi”.
Che il nostro Gruppo ha plaudito alla iniziativa, comunicata al Consiglio Comunale nella seduta del 3 ottobre 2011;

CONSTATATO

Che la “Giornata della Memoria” dell’ 1 Novembre 2012 è stata celebrata in tono “molto” minore nel mentre, a nostro sommesso parere, doveva essere commemorata in maniera altamente solenne, invitando al convegno Autorità Istituzionali, Esponenti del mondo politico, della Stampa, ecc. – essendo in itinere la formalizzata richiesta.
In buona sostanza, in quel giorno, in ossequio ai nostri Trucidati, ogni singolo cittadino doveva essere spronato per dare un supporto concreto e strategico alla richiesta di conferimento della massima onorificenza.

RITENUTO

Che il frutto del lavoro svolto, con professionalità, dallo Storico incaricato non appare supportato, con dovizia, con delle azioni parallele e costanti da parte dell’Amministrazione.

RILEVATO

E facendo anche Noi del Gruppo ammenda di rilevarlo soltanto ora.

Che da parte di questa Amministrazione l’aver rinunciato al dinamismo, alla passione, al lavoro di alto valore civile svolto dallo storico locale sig. Pasquale Comparelli, appare un grosso errore di valutazione.

E non affiancarlo al professionista incaricato è stata una “debacle “
Dal testo “ Una tragedia dimenticata” e da quello “In preda al più cupo terrore” poteva nascere una proficua sinergia, utile alla causa comune. Del resto la dr.ssa Gabriella Gribaudi della Università degli Studi di Napoli Federico II, in una sua lettera auspicava che fra “lo studioso che viene da fuori e chi a livello locale ricostruisce la propria storia possa e debba esserci uno scambio libero e fruttuoso per entrambi” e noi aggiungiamo nell’interesse della nostra collettività.
Né non possiamo non rilevare che il professionista incaricato ha tratto utili elementi dal certosino lavoro svolto dal Comparelli, che tra l’altro conserva con lo stesso un rapporto di amicizia e collaborazione, come ci è stato riferito.
Rileviamo anche che nessun ristoro, almeno per le spese vive, è stato mai offerto al sig. Comparelli, da nessuna Amministrazione, pur essendo stata per TUTTI una fonte di approvvigionamento d’informazioni storico – culturali e d’importati documenti necessari per quanto in parola.

PER QUANTO SOPRA ESPOSTO

Il sottoscritto Capogruppo Consiliare, in nome e per conto anche dei colleghi
Consiglieri Franco Calce, Marco Riccio e Fortunato Riccio,

CHIEDE ALLA S.V.

Alla luce di quanto sopra e stante il notevole periodo trascorso dalla data del 30/NOVEMBRE /2011 a oggi , di far conoscere quanto segue:
Tutte le fasi successive e le attività espletate dopo la richiesta di conferimento;
La spesa complessiva sostenuta riguardo agli adempimenti connessi;
Perché non si è ritenuto utile affiancare al professionista incaricato lo storico locale sig. Pasquale Comparelli ?
Quali sono gli intendimenti dell’Amministrazione riguardo alla organizzazione delle future celebrazioni” della Giornata della Memoria”?
Se ritiene doveroso ritirare- se ancora custoditi presso la Prefettura di Caserta – l’onorificenza concessa con decreto del Presidente della Repubblica in data 21 febbraio 2005 ed il relativo brevetto a firma del Ministro dell’Interno?- Onorificenza respinta ufficialmente dalla precedente Amministrazione.
Il sottoscritto a norma dell’art.54 del regolamento del C.C. chiede che la presente venga aggiunta- come argomento- all’ordine del giorno di questo Consiglio Comunale.

Porge distinti saluti.
Conca della Campania, 28/11/2012
Felice De Luca

La risposta all’interrogazione

Oggetto: Risposta all’interrogazione del Gruppo di Minoranza inerente il conferimento della medaglia d’oro al merito civile per il Comune di Conca della Campania, in conseguenza delle stragi naziste subite.

Innanzitutto spiace che il gruppo di Minoranza, tra le premesse alla sua interrogazione, non faccia riferimento in primis ad altra fondamentale deliberazione della prima giunta Di Salvo, ovvero la n.75 del 16/10/2009, avente ad oggetto, a distanza di sessant’anni dall’Eccidio, l’istituzione della “Giornata della Memoria”.

Questa iniziativa, già annunciata alla cittadinanza nel Programma Elettorale, precede la nota della Prefettura di Caserta del 21/10/2009 con la quale, in risposta alla richiesta di riesame del decreto di concessione della Medaglia di Bronzo al Merito Civile, veniva comunicato al Comune di Conca della Campania il parere contrario della Commissione competente “non rilevando nell’ulteriore documentazione prodotta da Codesto Ente nuovi e significativi elementi, tali da giustificare la richiesta di elevazione”.

Ben consapevole del fatto che non sarebbero bastati vuoti proclami a poter consentire alla nostra Comunità di ottenere finalmente il “giusto riconoscimento”, questa Amministrazione ha ideato e prodotto un evento articolato nel triennio 2009-2011 in due distinte fasi:

A) Cerimonia Commemorativa
B) Convegno di studi

Quanto alla cerimonia commemorativa, questa Amministrazione si è sempre impegnata nel garantire celebrazioni che, pur nella pochezza dei mezzi finanziari disponibili, potessero rendere degno omaggio ai Martiri e che, anche attraverso la presenza di diverse autorità religiose, politiche e militari, potessero garantire la giusta visibilità al progetto teso all’ottenimento della Medaglia d’Oro al Merito Civile per il Comune di Conca della Campania.

Anche nel corso di questo 2012 si è tenuta la predetta cerimonia commemorativa, con la consueta deposizione delle corone ai Monumenti di tutte le Frazioni ed una Santa Messa solenne a cui ha presenziato il Gonfalone del Comune di Conca della Campania, decorato con la Medaglia di Bronzo al Merito Civile.

Nelle more di un procedimento teso a riconsiderare la richiesta di elevazione dell’onorificenza concessa al Comune di Conca della Campania (anche valutando le non poche difficoltà occorse per ricucire lo strappo istituzionale determinato dal mancato ritiro della Medaglia di Bronzo, risposta ritenuta adeguata, a parere dell’Amministrazione Cinquegrana, al mancato conferimento della Medaglia d’Oro) ed avendo effettuato, come si dirà nel prosieguo della presente, tutto quanto era nelle possibilità dell’Amministrazione per meglio sostenere la reiterazione della richiesta, l’Amministrazione ha inteso solo temporaneamente ridurre all’essenza l’evento, producendo una “Giornata della Memoria” che, sebbene “celebrata in tono minore” – mutuando le parole degli interroganti – poteva e doveva essere assistita dalla presenza dell’intero Consiglio Comunale!

Quanto alla storica “seconda parte” della “Giornata della Memoria”, essa ha guardato si al fine ultimo dell’ottenimento della Medaglia d’Oro al Merito Civile, ma ha più immediatamente servito la riproposizione della richiesta di elevazione, all’uopo essendo considerabile risposta strumentale all’esigenza di raccogliere, organizzare e produrre (anche alla Cittadinanza) quegli “elementi nuovi e significativi” di cui fa parola anche il Consiglio di Stato (Sez.1^ N.1161/2000 del 31 gennaio 2001) in materia di presupposti per il riesame delle proposte di elevazione delle onorificenze.
Si percepirà dunque che, anche in questo caso, in attesa della citata pronuncia e nell’impossibilità di fare oltre quanto, con estrema attenzione, quest’Amministrazione ha fatto per far si che la propria richiesta fosse accolta, si è ritenuto esclusivamente procrastinare la seconda fase della “Giornata della Memoria” che, esaurita la sua funzione iniziale, avrebbe logicamente dovuto assolvere ad una nuova e diversa missione di sintesi e, infine, celebrazione.

Facendo un po’ di cronistoria proprio sulla seconda parte dell’evento, essenziale a meglio contestualizzare e comprendere i fatti di cui si discute, nella prima edizione del 2009 l’intento è stato quello di “Spolverare l’armadio dei ricordi”.
Anche attraverso l’istituzione del concorso di pittura “Giornata della Memoria” dedicato ai giovani studenti del Comune di Conca della Campania, l’Amministrazione ha inteso focalizzare l’attenzione di tutta la Comunità sui tragici eventi luttuosi dell’autunno 1943 onde stimolare, in un processo di “rielaborazione collettiva”, tutti i ricordi atti a ridestare l’orgoglio sopito e a far luce, con gli elementi al tempo disponibili sui fatti stessi.

Proprio in tale prima fase, alti ed utilissimi si sono dimostrati i contribuiti del concittadino sig. Pasquale Comparelli (i cui studi in materia sono stati principalmente condensati nel testo edito nel 2004 dal titolo “Una Tragedia Dimenticata”, lavoro nel quale si rinviene lo Stemma del Comune di Conca della Campania con la dicitura “Pubblicazione Patrocinata da” e relativamente al quale non risultano atti in cui l’Ente Comunale formalizza detto Patrocinio o il proprio impegno economico di sostegno alla pubblicazione), della concittadina Graziella Di Gasparro, del compianto Commendatore Lorenzo De Felice e di tutti coloro a cui, seppur non citati, dati i limiti intrinseci di una pedissequa elencazione, tanto gradita ad alcuni, gli scriventi a nome dell’intera Comunità Concana porgono con sistematica e fattuale continuità il proprio ringraziamento.

E’ proprio in occasione dell’organizzazione della prima edizione della Giornata della Memoria che sono iniziati i rapporti tra questa Amministrazione ed il dr. Giuseppe Angelone.

In occasione della telefonata di ringraziamento per la concessa proiezione del filmato (prodotto dalla Comunità Montana “Monte Santa Croce” ma all’epoca ancora non distribuito) “Benvenuti all’Inferno”, intercorsa tra il Consigliere Diego Gianluigi Di Salvo ed il dr. Angelone, in procinto di partire per ragioni di studio per gli Sati Uniti d’America, lo stesso Consigliere Di Salvo, apparendo necessaria, per quanto già esposto, un’indagine più sistematica e di alto livello scientifico, basata sulla ricerca e l’acquisizione di nuova documentazione, probabilmente conservata presso gli archivi esteri, parte della quale era stata anche segnalata in un saggio edito nel 2003 (A. De Santo, Le stragi di Conca della Campania, in Terra bruciata. Le stragi naziste sul fronte meridionale, a cura di Gabriella Gribaudi, Napoli 2003, pp. 294-310), strappò la promessa al dr. Angelone di verificare l’esistenza negli archivi americani di predetta ulteriore documentazione inedita (e dunque né in disponibilità dell’Ente, né contenuta in studi precedentemente condotti), utile alla causa dell’imbastimento della nuova richiesta di conferimento della Medaglia d’Oro.

Fu nel corso dell’edizione 2010, come vedremo a breve, che i primi risultati di queste ricerche poterono essere parzialmente presentati. La funzione principale della seconda edizione del convegno di studi in seno alla “Giornata della Memoria” fu dunque quella di effettuare una nuova ricognizione delle prove documentali e testimoniali disponibili, onde poter valutare l’opportunità e le conseguenti modalità di riproposizione della richiesta di conferimento della Medaglia d’Oro al Merito Civile al Comune di Conca della Campania.

In questa fase, l’apporto del citato Comparelli (mancando allo stesso la disponibilità degli elementi nuovi) è stato quello di approfondire tematiche peculiari utili alla migliore contestualizzazione di eventi, fenomeni ed accadimenti che, per via dell’ampliamento dello spettro di analisi seguente all’individuazione del nuovo materiale, da una parte iniziavano ad assumere dimensione e rilevanza ultra locale e dall’altra dovevano comunque risultare serventi ad un’esigenza ricostruttivo-interpretativa tutta Concana.

Entrando più in dettaglio sul lavoro svolto dal dr. Angelone in occasione dell’edizione 2010 del convegno di studi, dopo la richiesta informale dell’anno precedente, vengono prodotti stralci di documenti non ancora acquisiti (ricordiamoci che il viaggio del prof. Angelone del 2009 era focalizzato su altre ricerche, sebbene di unitaria tematica) e idee concrete sugli ambiti in cui approfondire le ricerche. Tale eccellente lavoro (apprezzato dal numeroso e qualificato pubblico intervenuto all’evento), ha rafforzato la convinzione dell’Amministrazione sulla giustezza del percorso intrapreso, e sulla scelta di affidare allo stesso dr. Angelone la direzione scientifica di tutto il progetto.

In data 15.11.2010, perveniva al Sindaco una brevissima relazione (Nuove acquisizioni sulle stragi di Conca della Campania), stilata dal dr. Giuseppe Angelone, dottore di ricerca presso la Seconda Università di Napoli ed esperto di documentazione americana, nella quale lo stesso segnalava di aver individuato, presso gli archivi nazionali di Washington D.C. (U.S.A.), il fascicolo integrale relativo alle prime indagini effettuate dagli inquirenti anglo-americani sulle stragi avvenute a Conca della Campania nelle settimane successive ai fatti, contenente anche le dichiarazioni dei testimoni delle stragi, uno dei quali (Vincenzo Iulianiello) ancora vivente ma residente in Roma.

Nel breve testo, il dr. Angelone restituiva una nuova e più complessa interpretazione delle stragi, caratterizzata dalla presenza di forze speciali dell’esercito tedesco. Inoltre, il metodo con il quale erano state effettuate le fucilazioni nella località “Faeta” apparivano come una vera e propria forma di “repressione anti-partigiana”.

Tali nuovi elementi e la “rilettura” che lo studioso proponeva della motivazione con la quale il Ministero dell’Interno, nel 2005, aveva assegnato la Medaglia di Bronzo al Merito Civile – richiesta dall’allora Sindaco Cinquegrana, con l’ausilio dello stesso Comparelli, e che a tutta la comunità non è mai apparsa come il “giusto riconoscimento” per la tragedia subìta – hanno motivato l’attuale Amministrazione nel perseguire nuovamente l’obiettivo dell’ottenimento della Medaglia d’Oro.

In tale ottica, in data 26/09/2011, in esecuzione di atto di indirizzo della Giunta Comunale, con determina n. 35 veniva affidato al dr. Angelone l’incarico di redigere una relazione organica circa gli eccidi subiti dalla popolazione di Conca della Campania inserendo anche i nuovi elementi e la documentazione di cui lo stesso era venuto a conoscenza; per questo incarico veniva impegnata e liquidata la somma di € 2.536,16 (omniacomprensiva). Successivamente, ritenendo opportuno raccogliere in apposita pubblicazione da distribuire alla cittadinanza sia la relazione che i documenti raccolti, si incaricava la Tipografia Graficart di stamparne n. 1000 copie per una spesa di € 2.500,00 (comprensiva di manifesti, inviti, diplomi e tutta la grafica occorsa anche per la promozione e lo svolgimento della Giornata della Memoria 2011).

Facendo un piccolo passo indietro, va altresì precisato che in data 30.10.2010 il quotidiano “la Repubblica” (edizione Napoli) pubblicava un articolo dal titolo “Conca 1 novembre 1943, la strage nazista”, a firma di Paolo De Luca e Eduardo Scotti, nel quale si riferiva di una recente sentenza del Tribunale Militare di Napoli per i presunti responsabili della strage suddetta. Tale notizia stimolava il dr. Angelone a richiedere alla Procura Militare l’accesso – per motivi di studio – agli atti processuali. Autorizzato anche alla copia della documentazione, non utilizzabile per la pubblicazione in quanto contenente dati sensibili, il dr. Angelone acquisiva anche una serie di documenti inviati alla stessa Procura dall’allora Sindaco Cinquegrana (copie di delibere e documentazione varia di proprietà comunale). Lo stesso ricercatore chiedeva all’attuale Sindaco Di Salvo di poter verificare gli originali conservati presso il Comune, ma da una prima ricerca effettuata dallo stesso Sindaco e dal consigliere Diego Gianluigi Di Salvo, nonché da una seconda effettuata congiuntamente anche con il dr. Angelone presso l’archivio comunale, si verificava la mancanza di tale documentazione, così come degli atti comunali inerenti al periodo 1943-44.

Al termine dell’indagine archivistica, sia presso gli archivi esteri, sia presso quello della Procura Militare di Napoli, il dr. Angelone presentava al Comune una dettagliata relazione dal titolo “Memoria storica di motivazione per l’istanza al Ministero dell’Interno finalizzata alla concessione al Comune di Conca della Campania (Caserta) della Medaglia d’Oro al Merito Civile”, che la Giunta Comunale acquisiva con delibera n°58 del 30/09/2011 ponendo in essere tutte le pratiche necessarie per la nuova richiesta di concessione.

Onde procedere, su consiglio delle Autorità preposte, ad un ripianamento dei contrasti istituzionali sorti per l’ingiusta attribuzione della Medaglia di Bronzo ed esitata nel mancato ritiro della stessa medaglia da parte dell’allora sindaco Cinquegrana, in data 19 ottobre 2011 il Sindaco, contestualmente alla riproposizione della nuova richiesta, procedeva al ritiro presso la Prefettura di Caserta della controversa Medaglia di Bronzo, comparsa in pubblico per la prima volta nel corso della Giornata della Memoria 2011, durante la quale, sia nelle fasi mattutine sia in quelle pomeridiane (fasi di eventi istituzionali e non certo ritrovi casuali), del fatto è stato più volte e solennemente dato conto.

In occasione dell’edizione del 2011 della “Giornata della Memoria”, dunque, veniva reso noto alla cittadinanza e alla comunità scientifica l’esito delle ricerche condotte dal dr. Angelone, con la pubblicazione del libro dal titolo «In preda al più cupo terrore». Per una nuova interpretazione delle stragi di Conca della Campania (Graficart, Formia 2011), nel quale lo studioso ha sempre posto in evidenza – nelle numerose citazioni – il meritorio lavoro svolto dal Comparelli e, prima di lui, dallo studioso Lorenzo De Felice.

Dopo la formalizzazione della nuova richiesta di concessione della Medaglia d’Oro al Merito Civile, l’Amministrazione Comunale ha seguito in ogni suo passaggio il percorso che l’ha portata ad approdare alla Commissione competente presso il Ministero degli Interni.

Tralasciando le audizioni, la corrispondenza e gli incontri minori che dal 2009 ad oggi hanno occupato ed occupano parte del quotidiano amministrativo, si dà conto, da ultimo, dell’audizione concessa presso il Viminale al Sindaco, al dr. Angelone e ad altri, per consentire un’esposizione de visu delle ragioni della nuova richiesta e la presentazione dettagliata dei “nuovi elementi”.

E’ del 17/12/2012 (n°71) la delibera di Giunta Comunale con cui, recepito l’ennesimo ingiusto diniego, questa Amministrazione ha deciso di conferire mandato all’Avv. Sen. Carlo Sarro (già ospite istituzionale alla commemorazione della “Giornata della Memoria” del 2010), per produrre ricorso amministrativo al TAR avverso il provvedimento di rigetto. Si precisa che la somma di € 1.000,00 impegnata al riguardo è diretta, su richiesta dello stesso Avv. Sen. Sarro alla sola copertura delle spese “vive”, rinunciando lo stesso al proprio onorario.

Quanto alle ulteriori iniziative, è fermo intendimento di questa Amministrazione proseguire con tutti gli strumenti opportuni e necessari affinché Conca della Campania ed i Suoi Martiri abbiano giustizia.

Tutto esposto,

sovviene spontanea una domanda: quale altra Amministrazione, oltre a dare l’assenso a qualche “Volontario”, ha messo tanto impegno in questa causa?

Appaiono allora superficiali le asserzioni dagli interroganti circa il mancato supporto dell’Amministrazione al lavoro del dr. Angelone. Pur tralasciando tutti i particolari del rapporto intenso di collaborazione (di cui si è dato conto), si vuole ricordare che il dr. Angelone non si è interessato delle vicende storiche di Conca della Campania motu proprio e che è merito di questa Amministrazione se, dopo l’eco mediatica e l’interesse giudiziario per la vicenda, stimolati meritoriamente soprattutto dalla caparbietà della concittadina Graziella Di Gasparro, si è giunti ad un livello più completo di conoscenza circa gli accadimenti, tale da poter essere utilizzato proprio nel prosieguo delle vicende giudiziarie.

Sempre per quanto esposto, appare palesemente contrario ai fatti il rilievo secondo il quale l’Amministrazione ha rinunciato all’apporto del sig. Pasquale Comparelli.
Appare evidente che l’Amministrazione è partita proprio dal lavoro prezioso condotto, tra gli altri, dal Comparelli e che allo stesso si è pienamente affidato, quale esperto della materia, nel momento in cui si è trattato di “riproporre” alla cittadinanza l’intrapresa di questo sistematico “Percorso della Memoria”.
Il Comparelli, d’altra parte, anche nel momento in cui le ricerche hanno richiesto l’intervento necessario della professionalità, delle conoscenze, dei mezzi e delle condizioni di studio (ricordiamoci che la base dei nuovi studi è costituita da ricerche condotte all’estero ed in occasione di viaggi studio finanziati da alte istituzioni) che, anche gli interroganti convengono, sono ben sintetizzabili nel lavoro dello stesso dr. Angelone, è sempre stato tenuto in debita considerazione, continuando a svolgere il punto di contatto “culturale” tra la scienza proveniente da “fuori” e quella orgogliosamente concana.

Visto che tra il lavoro del Comparelli e quello del dr. Angelone c’è stata la naturale scientifica compenetrazione, doverosamente evidenziata nelle citazioni dei testi e negli interventi prodotti, e tenuto conto che lo stesso Comparelli ha plaudito al lavoro condotto dal dr. Angelone (come è dato atto anche nell’interrogazione), a cosa si riferiscono, dunque, gli interroganti quando parlano del mancato affiancamento?

Forse l’Amministrazione avrebbe dovuto inviare il Comparelli negli Stati Uniti con il dr. Angelone?

D’altra parte, il rapporto di stima e la condivisione dei risultati scientifici ottenuti tra il sig. Pasquale Comparelli ed il dr. Angelone sono ben sintetizzabili in un episodio avvenuto alla presenza del Sindaco e del Consigliere Diego Gianluigi Di Salvo: il dr. Angelone, su richiesta del Comparelli, consegnava tre copie del citato lavoro “In preda al più cupo terrore” apponendo ad uno dei volumi una dedica riportante le testuali parole: “A Pasquale Comparelli decano degli studi su Conca della Campania”.

Va altresì precisato che questa Amministrazione, a fronte di una lunga e proficua collaborazione, misurabile anche in altri importanti eventi culturali organizzati, ha inspiegabilmente registrato la mancata partecipazione del Comparelli all’edizione 2011 del convegno di studi in seno alla “Giornata della Memoria”.
Il Comparelli, richiesto sul perché di questa sua decisione dal Consigliere Diego Gianluigi Di Salvo, rispondeva che si trattava di una sua decisione intima e che al riguardo chiedeva di non essere “forzato”…
Con rispetto e con dolore, abbiamo comunque accettato una scelta di cui, fino a qualche giorno fa, ignoravamo le motivazioni.

Spiace apprendere di un inspiegabile sentimento ostile del Comparelli (culminato – guarda caso – in un’interrogazione del gruppo di minoranza).

Assodato che non vi è stata alcuna rinunzia dell’Amministrazione ad avvalersi del prezioso contributo del sig. Pasquale Comparelli, rimane da capire cosa si intenda per “debacle” .
Nel linguaggio comune si parla di debacle per indicare una disfatta, un disastro o sfacelo.

Per quanto detto, ed in piena scienza degli interroganti, non potendo gli studi del Comparelli – spinti meritoriamente dal nostro concittadino fin dove era possibile spingerli allo stato delle conoscenze di allora – di per se stessi (e dunque senza il completamento, plaudito dallo stesso Comparelli, che ne è avvenuto a cura del dr. Angelone) integrare gli elementi nuovi ed ulteriori richiesti per la riproposizione della domanda di conferimento della Medaglia d’oro, l’unico valore semantico attribuibile al termine “debacle”, in un contesto quale quello di cui si discute, appare essere la sottolineatura della sconfitta dell’Amministrazione Di Salvo (come se la cosa non riguardasse invece l’intera Comunità) per l’ennesimo mancato conferimento della Medaglia d’Oro.

Delle due l’una, o il termine è stato utilizzato infelicemente, ovvero gli interroganti già conoscevano l’esito della pronuncia…

Certo di aver soddisfatto l’interrogazione proposta, porgo distinti saluti e, correnti le Festività Natalizie, formulo un augurio di serenità e prosperità.

IL SINDACO
Alberico Di Salvo

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2 COMMENTI

  1. qual e il significato di questo crest? Io abbito in Canada pero i miei parenti sono nati a Conca della Campania?

    Grazie per l’aiuto.

    • Buongiorno Domenico,
      ecco una descrizione dello stemma del Comune di Conca della Campania tratta dal sito della Pro Loco

      “Lo stemma di Conca della Campania raffigura quattro torri poste ognuna in un quadrante; questi sono colorati di rosso ed azzurro, sormontati da scudetto dorato e cinti da corona d’alloro. Esse indicano il Castrum Conchae (campo azzurro) ed il Castrum Pilanum (campo rosso), il primo chiuso per ricordare che inutilmente i Longobardi di Capua tentarono di prenderlo nel 1049; il secondo aperto per il fatto che nell’anno 881 Pandonolfo riuscì a conquistarlo”.

      (FONTE: http://www.prolococoncadellacampania.it/Storia.htm)

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